| UOP - Unità Operativa di Prevenzione |
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Unità Operativa di Prevenzione e Unità Mobile Giovani realizzano da più anni sul territorio percorsi preventivi e di riduzione dei rischi al consumo di sostanze stupefacenti legali ed illegali, attingono da una forma diversificata di finanziamenti (PSDZ, ASL MI1, integrazioni di alcuni Comuni su attività specifiche). L' approccio dell'equipe alla prevenzione “Prevenzione”, come è noto, è un termine “mobile”, dai confini incerti, sottoposto ad un processo ridefinitorio – sul piano scientifico, giuridico, programmatorio, operativo, ecc. – in continua evoluzione. L'approccio preventivo sviluppato dell'equipe caratterizza la tipologia degli interventi dell'Unità Operativa di Prevenzione e Unità Mobile Giovani, e si delinea a partire da alcuni confini definitori:
In sintesi, lo stile di lavoro degli operatori di UOP – UMG, a seconda degli ambiti e della tipologia dei soggetti con cui entriamo in contatto, prevede il coinvolgimento dei preadolescenti, essendo questa l’età di primo contatto per alcune sostanze, il coinvolgimento di genitori e insegnanti per la diversa efficacia che ha poter contare o meno sulla loro alleanza fuori dal setting dell’intervento, l’attenzione alla rete, l’attenzione alle life skills, la documentazione del processo, degli output e della soddisfazione dei ragazzi. (dal documento di valutazione degli interventi di prevenzione dell'UOP e dell'UMG nel territorio del Rhodense” a cura di Codici Ricerche, Stefano Laffi, Massimo Conte e Valentina Bugli, 5 febbraio 2009 Gli obiettivi generali si possono riassumere in:
La tipologia di intervento delle due unità è diversificata e integrata: UOP si occupa di prevenzione, mentre UMG si occupa di riduzione dei rischi e raccolta dati. Negli ultimi due anni si sono avviate le seguenti sperimentazioni:
Azioni e target I target di riferimento sono molteplici:
Le unità di offerta sono differenziate per tipologia e target e comprendono:
Territorio di riferimento Partnership La forma organizzativa prevede due livelli: un livello di coordinamento composto dal referente per l’Ufficio di piano, dal coordinatore di UOP (Associazione Comunità Nuova), e dal coordinatore di UMG (Cooperativa Lotta contro l'emarginazione), dai due referenti di A77 Cooperativa sociale onlus e Cooperativa Lotta contro l’emarginazione e dal Dott. Renato Durello del Dipartimento Dipendenze ASLMI1, in qualità di responsabile scientifico. Questo tavolo ha il compito di progettare le linee guida degli interventi, dare indirizzi generali di target e attività, gestire i problemi che si incontrano sul territorio; un livello operativo gestito da un'equipe multiprofessionale e integrata con l’obiettivo di differenziare le unità di offerta proposte, composta, dai due coordinatori e da otto operatori (quattro educatori, tre animatori, uno psicologo) provenienti dalle tre realtà del privato sociale coinvolte. INDICATORI Nel 2009 il progetto ha lavorato con 780 studenti di 43 classi delle scuole superiori e secondarie, coinvolgendo 43 docenti. Circa 1500 i contatti in strada; circa 2500 i contatti totali. REFERENTE CN CONTATTI Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. |