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Percorso di formazione e educazione all'identità di genere

Comunità Nuova Onlus e Associazione Un Mondo a Scuola

Premessa

Il corpo e la sessualità sono elementi della relazione con l’altro/a. Su di essi si inscrivono i processi identitari legati all'affettività ed al genere, particolarmente rilevanti nella fascia d'età che va dalla pre-adolescenza all'adultità.

Il genere, concetto culturalmente specifico e dinamico, è definito come il processo di costruzione sociale delle caratteristiche biologiche, cioè il sesso. Ma il genere è anche pratica relazionale che emerge dalle interazioni tra gli individui. Il genere si configura come qualcosa “che facciamo” con e per gli altri. Educare al genere significa, dunque, educare ad una relazione trasformativa con sé e con il mondo. Nella vocazione pedagogica deve trovare posto un tipo di educazione che sia in grado di riflettere in maniera critica sui modelli dominanti, che sappia ripensare i generi quali costruzioni sociali che devono diventare processi consapevoli, oggetto di apprendimento critico da parte delle nuove generazioni.

Inoltre l’educazione al genere è un’educazione alla complessità, nel tentativo di dar conto di quella ricchezza culturale e interculturale, di quella diversità di corpi e orientamenti sessuali, che non sono altro che le differenze (al plurale), intese come risorsa e non come difetto o segno dell’inferiorità.

IL PROGETTO

Assumere la  prospettiva di genere significa riconoscere il punto di vista di donne e uomini. Alla base della scelta di adottare un approccio gender sensitive vi è la scelta di considerare le donne e gli uomini come presenze complesse e non come gruppi omogenei caratterizzati da bisogni ed interessi uguali ed univoci.

Il concetto di genere è poliedrico e può essere declinato in moltissimi modi, quali corpo, sessualità, ruolo sociale, relazioni affettive etc.

Le rappresentazioni, le idee e le pratiche di comportamento elaborate in merito alla mascolinità e femminilità possono costituire, in questo progetto, un punto di partenza importante per:

  • la scoperta di sé,
  • esplorare il rapporto con l’alterità in classe,
  • riflettere sulle rappresentazioni sociali,
  • cogliere il genere come dimensione centrale dei processi culturali.

Inoltre un elemento qualificante del progetto sarà quello di mantenere la multiculturalità come tema trasversale a tutti gli incontri, mettendo in gioco i propri vissuti e la propria storia culturale di provenienza, confrontarsi, comprendersi.
Obiettivi

Obiettivi del progetto, non sono semplicemente ampliare le conoscenze di base di studenti e studentesse (il piano del “sapere”) sul proprio corpo e sulla sessualità, ma:

  • aumentare la consapevolezza della propria identità di genere,
  • offrire loro strumenti critici di analisi e de-costruzione,
  • stimolare le loro capacità cognitive, emotive e relazionali,
  • aprire alla conoscenza di altre culture e attivare il confronto fra il background socio-culturale di origine e la realtà di appartenenza quotidiana,

valorizzando anche i piani del “saper fare”, sviluppando competenze comunicative e relazionali, e il piano del “saper essere”, indirizzando verso una maggior conoscenza di sé, dei propri valori, dei condizionamenti culturali, dei propri vissuti e delle proprie aspettative.

Azioni

Il progetto prevede 7 incontri in classe di due ore ciascuno realizzati da due educatori, un maschio e una femmina, con esperienza riconosciuta nell'ambito della gestione di gruppi di adolescenti e preadolescenti.

Saranno inoltre somministrati due questionari, uno all'inizio del percorso con finalità conoscitive del gruppo classe, del livello di conoscenze sui temi e dei possibili focus di interesse del lavoro, e uno al termine di esso per valutare il gradimento dei ragazzi rispetto agli incontri e l' auspicato accrescimento delle competenze individuali.

Metodologia

La metodologia che verrà utilizzata sarà caratterizzata dalla partecipazione attiva di tutti gli studenti e le studentesse coinvolte. È nostra convinzione infatti che l'apprendimento, inteso come accrescimento delle consapevolezze di sé in relazione a ciò che ci circonda, avvenga attraverso l'esperienza sia sul piano emotivo che su quello cognitivo. In tal senso oltre al piano formativo e riflessivo si utilizzeranno pratiche teatrali e una comunicazione di tipo visivo per le analisi e le riflessioni su modelli e stereotipi,  rappresentazione di sè e dell'altro/a.

Verranno utilizzati come strumenti di lavoro nuovi media, social network, immagini di repertorio, video, foto, giochi, teatro/roleplay.

Programmazione

I incontro : CONOSCERSI MEGLIO

Il primo incontro verterà attorno alla creazione di un clima positivo e di fiducia con i ragazzi e le ragazze. In tal senso si procederà all'introduzione al percorso ed alla presentazione reciproca attraverso alcune attivazioni ludiche. Verrà somministrato il questionario “di ingresso” con l'accompagnamento degli educatori in classe. Si cercherà poi di porre le basi per gli incontri futuri attraverso la condivisione di un linguaggio comune attorno ai temi del genere e della sessualità.

II-III incontro : I MODELLI DEL GENERE

Questo modulo vuole sviluppare un pensiero critico circa i “modelli culturali” cui tutti noi ci riferiamo per costruire la nostra identità di uomini e donne nel corso della vita. Sarà importante perciò cominciare a comprendere da dove provengono questi modelli, come si diffondono, come si evolvono o scompaiono, come si differenziano a seconda della cultura che li ha prodotti e anche come a volte vengano appositamente “confezionati” con precisi scopi commerciali. Questo modulo accompagna alla riflessione successiva, riguardo i comportamenti che determinati modelli culturali di uomo e di donna “esigono” da chi vi si conforma, con tutto ciò che ne consegue in termini emotivi, relazionali e sociali.

IV-V incontro : LA SESSUALITA'

Fino a pochissimo tempo fa si tendeva a considerare la sessualità come area prettamente medica o prettamente psicologica, dividendo in modo netto questi due aspetti, come se mente e corpo viaggiassero su due binari separati. Oggi, invece, tendiamo a considerare la persona nella sua unità e globalità. Si parla di educazione al corpo sessuato, alle emozioni e alla relazione. Un’educazione sessuo-affettiva, volta alla valorizzazione delle identità di genere, intese come matrici sociali di relazioni fra singoli e fra gruppi. In questo modulo si approfondiranno le tematiche legate all'educazione sessuale: anatomia e fisiologia, contraccezione e malattie trasmissibili sessualmente. Verranno anche approfondite le informazioni legate ai comportamenti e alle scelte sessuali, etero e omosessualità, transessualità etc.

VI-VII incontro: LA REALIZZAZIONE DI UN PRODOTTO COMUNICATIVO

L'obiettivo è lasciare “qualcosa” come testimonianza del percorso fatto, che possa essere utilizzato dalla scuola in futuro come supporto ad attività specifiche rivolte agli studenti ed alle studentesse. Alcuni esempi potrebbero essere la creazione di un video, un fumetto,un fotoromanzo, un gioco da tavola (tipo tabù) o un mazzo di carte.
Infine dopo la restituzione alla classe del prodotto finale verrà somministrato un questionario di valutazione del percorso fatto.

Fasi di realizzazione

  • incontro con la Commissione Salute o Referente alla Salute per analizzare i bisogni e individuare le necessità;
  • incontro coi docenti coordinatori per presentare le classi e focalizzare gli obiettivi e l’articolazione del percorso;
  • realizzazione, in ogni classe, degli incontri, di 2 ore ciascuno, condotti da due educatori in contemporanea;
  • somministrazione ai ragazzi di un questionario di ingresso e uno di uscita;
  • restituzione del lavoro svolto in ambito di riunione plenaria coi docenti con elaborazione dei dati rilevati tramite i questionari.

In occasione dell'incontro preparatorio con i docenti coordinatori delle classi discuteremo del ruolo degli insegnanti in questo percorso, e decideremo insieme se la loro presenza in classe sia o meno opportuna e produttiva per il lavoro del gruppo classe.
Sarà possibile inoltre implementare il percorso costruendo moduli informativi e conoscitivi rivolti alle famiglie prima e/o dopo l'attività nelle classi.

Progettazione a cura di: Martina Tisato, Sara Ferrara, Umberto Galli, Anna Subitoni, Elisabetta Alessandrini, Marina De Giorgi; con la consulenza di: Carlotta Cossutta

Per informazioni potete contattare:

Associazione Comunità Nuova onlus - Area scuole
Ilaria Burrone (cell. 393 930 81 96) o Anna Subitoni (cell. 393 956 75 71)
Via Gonin, 8 - 20147 Milano
Fax 02 48.30.27.07
Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Associazione Un Mondo a Scuola - Progetti scuole
Elisabetta Alessandrini o Alessandro Fani
Via Voghera 9/a - 20124 Milano
Tel. 02/45495465 - Fax 02/89402234
Cell. 346/7082267
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