| Progetto CASE SOLIDALI - POINT D'APPUI |
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Housing sociale per persone e famiglie in difficoltàComunità Nuova gestisce da quasi 10 anni piccole unità abitative che, opportunamente ristrutturate a nostre spese, sono utilizzate come alloggio temporaneo per persone e famiglie in situazione di bisogno e difficoltà. Il nostro intervento costituisce una risposta, un modo per offrire la casa a chi non può permettersela, per affrontare il disagio abitativo di fasce a rischio di marginalità: giovani usciti dall’IPM Beccaria, immigrati, persone con problemi psichici o problemi di abuso di sostanze, giovani sieropositivi e/o ammalati ormai inabili al lavoro, ma anche semplicemente famiglie povere che non dispongono di un reddito sufficiente al mantenimento.
Le unità abitative di cui disponiamo attualmente sono 13:
Gli interventi sono completamente finanziati dall’Associazione. Destinatari Le persone e le famiglie destinatarie degli alloggi rientrano nella casistica riportata in premessa. La scelta dei destinatari, nel grande numero di richieste che ci pervengono, privilegia i soggetti che hanno già attuato parte di un percorso nella struttura di accoglienza denominata “Cascina Sant’Alberto”, dove hanno potuto sperimentare la gestione di una casa, hanno intrapreso un’attività lavorativa e hanno iniziato a costruire ambiti di interesse, di formazione e integrazione sociale. Obiettivi Gli obiettivi che il progetto intende perseguire sono:
Modalità operative Le persone e le famiglie inserite negli appartamenti sono accompagnate dagli educatori, fin dall’inizio, a disegnare un progetto di vita che comprende anche la definizione dei tempi di utilizzo dell’alloggio che indicativamente non deve superare i due anni. Viene stipulato un contratto di comodato, regolarmente registrato, che garantisce l’accesso ad alcuni diritti (residenza, permessi, salute, servizi sociali) e permette un accompagnamento ed un orientamento volto a migliorare le condizioni personali e sociali del soggetto e/o del nucleo familiare. Nello stesso tempo questo accordo stabilisce regole chiare che consentono di gestire, monitorare e valutare la situazione. La situazione viene periodicamente monitorata e supportata attraverso visite, colloqui, telefonate, contatti con le portinerie ed il vicinato. Le azioni di supporto degli operatori :
La complessità di alcuni casi prevede anche un sostegno psicologico e sanitario con personale specialistico di Comunità Nuova e personale psico-socio-sanitario degli Enti Pubblici. Indicatori Le unità abitative sono attualmente 13. Nel 2009 sono state ospitate 25 persone, tra i quali 7 minori. Inoltre, nell'ambito del progetto Point d'appui, sono state seguite e sostenute 77 persone a rischio di esclusione sociale. Per contatti: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (inviare email all’attenzione di Ilaria Burrone). |